Se tu mi dimentichi.
Voglio che tu sappia
Una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,

tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.
“Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata”
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,

e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.
Pablo Neruda
Amore senza Tempo.

L’inafferrabile tempo che passa, di dolce malinconia tinge la
sera, scendi pioggerella sul viso a velare lacrime silenziose,
che cadono su braccia vuote che tutto han lasciato.
Amori vissuti e amori sognati. Sorridi più che puoi cosi da
poter lasciare scie dolci dietro di te… Ama più che puoi cosi
da poter tornare a casa con cuore pieno cosi…
Abbraccia più che puoi cosi da poter stringere a te dolci
frammenti di questo mondo… Scansiona l’apparire e prendi
l’essere con te…
Punta più in alto che puoi cosi da poter inseguire l’infinito…
Vivi più che puoi cosi da poter avere ricordi vivi e caldi nei
momenti di solitudine.
Non arrenderti mai ad un destino avverso. Tutto ciò che non
si è avverato per anni,
potrebbe accadere in pochi istanti.
Mel
Fiori di lillà.
Un pò di giorni fa ricevo una telefonata al cellulare da parte di Elena, una
donna russa che viene a farmi le pulizie in casa. Buon giorno, come stai?
Bene grazie, starei ancora meglio se non avessi una sorta di coltelli dentro
le mie spalle 24 non stop, mi dispiace questo, oggi sono libera, posso venire
da te per le pulizie? A che ora verresti? Alle 12 ti sta bene? Si va bene, visto
che sto uscendo vengo io a prenderti, fatti trovare nella piazza principale,
Va bene, a dopo, ciao. Giunti a casa, va a cambiarsi e dopo mi da una
bottiglietta da 1/2 litro piena di fiori immersi in un liguido. Chiedo di che si
si tratta, stasera passa questo mio preparato nelle tue spalle, vedrai che ti
farà bene. Sinceramente nutrivo i miei dubbi, in ogni caso la sera provo
a massaggiarmi le spalle con quel liquido. Per tutta la notte i come sempre
i dolori non cessavano ma appena sveglio con stupore mi resi conto che
quelle lame erano come sparite, non sentivo più quel fastidioso dolore.
In mattinata chiamo Elena per dirle che stavo meglio, chiedendo che fiori
abbia usato, lei mi rispose di non conoscere il nome in italiano ma che
appena libera mi avrebbe portato una rivista di giardinaggio fra le tante
che legge un anziano dove lei fa da badante, dove ci sono questi fiori.
Il giorno dopo porta la rivista e mi mostra la pianta con i fiori, erano i fiori
di lillà. Ho voluto far questo post per aiutare quanti soffrono a causa di un
fastidioso dolore, come per esempio il mal di schiena momentaneo o cronico
e qualsiasi forma di dolore che riguardi le articolazioni. Ovviamente non cura
la patologia, si tratta di un antidolorifico miracoloso, mai avuti certi risultati
cosi fenomenali in vita mia. Almeno starò in pace per un pò di giorni, nei primi
di Maggio andrò a farmi l’intervento in una casa di cura privata a Bologna,
spero tanto che mi mettano a posto. Per chi volesse provare, consiglio di
usare fiori freschi e non secchi, da mettere a macerare con 50% di alcol puro
(quello per fare i liquori) e 50% di acqua. Si può usare dopo tre giorni tutte
le sere, premetto che non ha controindicazioni. La settimana prossima,
dovrebbero arrivare queste piante nel vivaio in cui vado spesso, la metterò
nel mio prato, fa fiori stupendi di vari colori e un profumo molto delicato.
Mel
Vorrei amarti…
Vorrei amarti nell’utopia invalicabile,dentro la pura realtà della natura,
varcando ogni spazio temporale. Vorrei svelare alla ragione la febbre

dell’estasi, la simbiosi di due essenze fecondate. Vorrei amarti nel
cromatismo abbagliante pioniere delle tue emozioni, eremita dei
chiassosi desideri, creativo estemporaneo di ogni moto pulsionale.
Vorrei guardarti senza vincoli di leggi ottiche, desiderarti nuda
alla tridimensionalità, magnifica generatrice della mia metamorfosi.
Vorrei guardarti nella debolezza delle sensazioni, vorrei fremere,
congiungermi col tuo seme onirico, liberare l’inconscio, l’irrazionale,
dissetarmi dalle intime realtà occulte, essere anime astratte, percezioni
visive in movimento, per essere cosi l’eterna…
suggestione della libertà.
Mel
Sotto l’alone della luna piena.
Cammino tra squarci di luna e foglie di vetro senza mai guardarne il
riflesso, cosi da poter raccoglierle senza tagli cicatrizzanti, Cammino
senza mai temere gli spigoli di quelle foglie, senza mai lasciare nelle
mani del vento i suoni della tua anima, senza mai dimenticare quegli
squarci di luna. Non vorrei più vivere nell’oblio del passato… Solo cosi
il mio cuore lentamente inizierà a camminare sotto la luce di una luna
piena. Seguimi se vuoi e non lasciarmi andare via, tra le macerie del
tempo… Seguimi e non lasciarmi nella voragine di questa luna piena…
Lasciami assaporare dolci sensi… Seguimi e ascolta il mio silenzio.
Ascoltalo perchè se ci riuscirai, sarai tu quella che ho sempre cercato.
Mel
Dreams.
Le sue labbra si muovono, ma non sento le parole, sono perso
nei suoi grandi occhi azzurri. Montagne maestose, valli ricoperte
da immensi boschi verdi accarezzati da una leggera brezza.
Il blu di un mare sconfinato e all’orizzonte, un magnifico tramonto di
rosso acceso che sfuma nell’azzurro di un cielo infinito. Poi… poi apro
gli occhi e la realtà. come un’onda anomala, mi travolge con tutta la sua
violenza ferendomi fino nel profondo, ed un dolore lancinante invade
tutto il mio essere. Una lacrima solca il mio viso, allora torno a chiudere
gli occhi ed il suo splendido sguardo è rivolto verso di me. Le sue labbra
si muovono, ma non sento le parole… Dal profondo del mio cuore, dal
profondo della mia anima un pensiero emerge, e le parole escono dolci
dalle mie labbra…
Ti amo.
Mel
L’ncontro.
Eri tacita, con l’aria un pò mesta, nei tuoi occhi tanta luce.
Senza voce rimasi ed un plauso valutò la bellezza del tuo viso;
la tua voce era un suono di flauto, mi specchiai nel tuo dolce sorriso.
Può mai esistere siffatta bellezza, fatta donna per gli occhi mortali?
Oh Signore, che non sia certezza la rinuncia a dei sogni ineguali.
Nel tuo cuore entrai malgrado, col rifiuto a non cedere di poco;
fu allora che si accese quel dardo, che brucio il mio cuore come fuoco.
Ebbi carezze, amore, passione, rispetto infinito nel poi; la tua chiara
onestà e l’onore erano segni d’accordo tra noi. Il mio cuore anelava
al convivio di una tenera vita d’insieme; mai provato tanto amore e
tanta passione; anche se insieme a te era un continuo sognare.
Aspetta ancora e solo te la mia anima, per poter vivere giorni speciali
insieme a te.
Mel
Non respingere i sogni perchè sono sogni.
Tutti i sogni posso essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo che la pietra è pietra,
questa è la pietra. Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina. La realtà traveste il sogno
e dice: ‘Io sono il sole, i cieli, l’amore’. Ma mai si dilegua, mai
passa, se fingiamo di credere che è più che un sogno.

E viviamo sognandola. Sognare è il mezzo che l’anima ha
perchè non le fugge mai ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste. Muore solo un
amore che ha smesso di essere sognato fatto materia e che
si cerca sulla terra.
Pedro Solinas.
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Il poeta racchiude l’Universo dentro di se senza possedere nulla!
Ma la verità è che il poeta ha paura di possedere qualcosa che

vive già nel suo cuore! Cos’è in fin dei conti il poeta!?
Il poeta è un pò come l’amore! Ecco perchè poche son le persone
che lo apprezzano! “Il poeta osserva la rosa senza toccarla,
traendo da essa tutta la sua bellezza.
Cosi come osservo te!”
Mani bramose che brancolano nel buio, seguendo le tracce
di un fuoco appena acceso. Mani irrazionali che cercano senza
parole, guidate da un silenzio primordiale e animalesco.
Il respiro accelera, singhiozza, si ferma. Il calore aumenta,
solletica, comanda. La ragione sommersa, si spegne.
Si riaccende in balia della marea, del flusso, della burrasca.
La mente irradia la luce, placa la tempesta. Le mani si fermano,
vergognose, mai pentite. Il calore è un ricordo. Il respiro è ormai
un sussurro. Un cavallo indomito continua a correre, nei fulminanti
occhi tempestati. Le mani, ormai ragionevoli, traformano una carica
elettrica in una carezza. Ma la pioggia continua a battere.
Mel
Corri nelle più grandi distese del cuore, laddove non esiste
orizzonte che possa condurti nella certezza.
Corri laddove la luna si confonde con la tua ombra
per poter un giorno all’alba del sol, abbracciare la luce.
Corri e non fermarti.
Corri e non lasciarti ingannare dall’immortal selva dei dolori
perchè da li si può uscire solo se corri senza mai fermarti.
Un giorno contemplerai le tue manie, capirai di aver vinto
contro un cuore privo di scorciatoie. E’ sarà allora che una
luce diversa ti attraverserà per sempre.
Auguri a te donna.
Mel












































